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02, 13, 2009

LUTTO A PONZANO VENETO:


E’ MANCATO IMPROVVISAMENTE MARIO MASSOLIN

Era il papà di Daniele e di Alberto ed è stato presidente della società. Il ricordo del general manager Ennio Sarri ed il cordoglio del presidente Fraccari
Sabato è improvvisamente mancato Mario Massolin, papà dell’atleta Daniele ed ex Presidente dell’Associazione Baseball Ponzano Veneto. Il sodalizio dei Blu Fioi, avvolto in una immensa tristezza, è vicino a Daniele in questo infelice momento della vita abbracciandolo fraternamente. Mario si è avvicinato al baseball perché proprio il figlio Daniele, poi anche l’altro figlio Alberto,  avevano iniziato a giocare e si è subito appassionato, prima collaborando e poi diventando il Presidente dell’Asd Baseball Ponzano.

“Il suo grande merito - lo ricorda il general manager del Ponzano Veneto, Ennio Sarri - è stata la grande collaborazione per la realizzazione dei campi da baseball (seniores e ragazzi) e, in particolar modo, della sede agonistica. Suo il progettato e sua la realizzazione passando ogni momento del suo tempo libero,e coinvolgendo e convincendo moltissime persone a dare il loro contributo. Una sede che ha tutto : spogliatoi, palestrina, uffici, foresteria e Club House. Tifoso come non mai, sempre presente alle partite, lo ricordiamo con la seggiolina, la birra e la radiolina per ascoltare i risultati delle partite di calcio. Grazie Mario, rimarrai sempre nei cuori dei Blu Fioi”

Appresa la notizia, il presidente Fraccari, a nome di tutto il movimento, invia le più sentite condoglianze alla famiglia Massolin.

 
 

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02, 4, 2009

Casa dei Mezzadri per la Comunità


Moltissimi i cittadini presenti all’inaugurazione delle rinnovate adiacenze di Villa-Rubbi Serena dopo il restauro curato nell’ambito del Piano di Riqualificazione Urbana Edilizia e Ambientale dalla ditta Crema Costruzioni

0 Il 25 ottobre è stato aperto al pubblico per la prima volta un luogo denso di significato per il nostro Comune e per molte famiglie insediatesi storicamente nel nostro territorio.

Le “case”, strettamente connesse al complesso della Villa Rubbi – Paravia – Serena costruita nel 1700, furono erette successivamente, probabilmente in momenti separati a partire dalla parte più vicina alla villa stessa che era probabilmente l’abitazione dei servitori della villa o del “gastaldo”. In seguito fu realizzata la parte centrale dove si vede ancora il grande camino che è stato conservato dal restauro e infine la parte più a ovest dove c’erano la stalla e il fienile. La villa nel suo complesso fu acquistata dalla famiglia Serena nel 1916. Le case erano abitate dai coloni che coltivavano la campagna circostante

0 La vita di queste case fu sempre profondamente collegata all’attività agricola nei campi intorno alla Villa e successivamente alle attività agro-industriali che si svolgevano nella Barchessa: l’allevamento dei bachi da seta e il mulino. Oltre alla famiglia degli ultimi proprietari, nel corso della cerimonia di inaugurazione sono stati ricordate le famiglie che vi abitarono i Geromin, Sartori, Pavan, Da Lio, Carniato. Oggi i discendenti di queste famiglie vedono queste che sono state le loro abitazioni modificate e restituite ad un uso pubblico. L’Amministrazione comunale augura a tutta la cittadinanza che esse siano abitate dallo stesso spirito e dalla stessa vitalità e operosità.

Alla manifestazione erano presenti (oltre a diverse autorità), i rappresentanti delle associazioni culturali, di volontariato e d’arma, i parroci delle tre parroccchie e una folta e attenta delegazione dell’Istituto Comprensivo (le classi prime medie) accompagnata dalle Insegnanti e dalla Dirigente Prof. ssa Serenella Perotti.

0 A fare da cornice le damigelle del Palio di cui la sala, che presto verrà attrezzata perospitare attività culturali, ospita già gli stendardi e di cui porterà il nome.

L’edificio nel suo complesso porterà il nome di “Casa dei Mezzadri”. Nella giornata del 6 dicembre alla presenza di Monsignor Magnani si è svolta la cerimonia di dedicazione del giardino antistante a Monsignor Andrea Giacinto Longhin, Vescovo di Treviso dal 1904 al 1936.

dr.ssa Silvia Baldo Assessore alla Cultura

 

 
 

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