Comune di Ponzano Veneto (TV)
Situazione del mondo produttivo locale
Il Comune di Ponzano Veneto ha una superficie territoriale di ettari 2214 di cui superficie agraria 1400 circa, quindi il 65% del suolo è messo a coltura. Il patrimonio zootecnico è relativamente modesto; si nota un leggero incremento bovino e suino. Per quanto riguarda le aziende, la loro conduzione e la rispettiva dimensione, si nota che le aziende a conduzione diretta costituiscono la totalità quasi assoluta mentre non esistono o quasi aziende a mezzadria con salariati. Sulle circa 500 aziende operanti in questo Comune moltissime sono quelle con superficie minime di non oltre mezzo ettaro. Questo fenomeno di conduzione diretta di lotti di modeste dimensioni, considerato parallelamente al processo di industrializzazione in atto nel Comune, indica chiaramente che l’economia del Comune di Ponzano Veneto è di carattere agricolo-industriale; cioè la famiglia contadina vive integrando i propri redditi col lavoro extra agricolo e gli attivi nell’industria integrano i propri redditi col lavoro agricolo. La ristrutturazione in atto della produzione agricola, abbassa ancora di più il numero degli addetti agricoli attraverso l’uso di moderne tecnologie. Questa prospettiva rappresenta la sola ragionevole possibilità di salvezza dell’agricoltura; sembra inevitabile infatti di dover scegliere tra la ristrutturazione e la distruzione dell’agricoltura essendo chiaro che in entrambi i casi si avrà sempre più spopolamento. Alcuni fattori interdipendenti hanno influito positivamente sullo sviluppo artigianale-industriale del Comune di Ponzano Veneto: la posizione geografica dello stesso, confinante con Treviso, capoluogo di Provincia ed in prossimità degli assi di grande comunicazione stradali, ferroviari ed autostradali. L’industria e l’artigianato si articolano principalmente nel settore metalmeccanico, del vestiario ed alimentare (salumifici). Al calo degli addetti all’agricoltura corrisponde un sensibile aumento degli addetti a questi settori. Le aziende industriali ed artigianali operanti nel territorio di questo Comune sono circa 400, con il 60% di ditte individuali tendenti ad un ribasso in percentuale del 3 - 4 % essendo tendente il cambio di forma giuridica. Il personale occupato in questi settori è di circa 3.200 unità con prevalenza dell’occupazione maschile su quella femminile, nel ramo produttivo, con difficoltà di reperire materiale umano preparato sul mercato di lavoro. Il commercio nel Comune di Ponzano Veneto si caratterizza per l’estrema variabilità delle sue dimensioni: coesiste la “Benetton Group S.p.A.”, azienda leader in campo internazionale, con il negozietto o l’osteria dimenticata in mezzo alla campagna che figurano, parimenti, nelle attività commerciali del Comune. Guardando l’insieme, l’universo è costituito da circa 200 ditte. Nel commercio del Comune, costituito da pochi grossisti e da molti dettaglianti, c’è il 50% degli operatori che hanno la qualifica di impiegati mentre solo l’1% è formato da commessi su un totale di circa 1.100 addetti. Tale anomalia si spiega con l’insediamento nel Comune di società commerciali e finanziarie che fanno capo alla Società Benetton Group S.p.A. L’esperienza di lavoro è la caratteristica più appetibile nei dipendenti, da parte dei titolari, seguita dalle “qualità umane” e la “capacità di individuare subito i problemi della clientela”.
Comune di Ponzano Veneto
Relazione generale
Nel III° e II° secolo a.C. gli antichi veneti si sottomisero spontaneamente a Roma ed alcuni centri aumentarono di importanza per la loro posizione strategica rispetto alle principali vie di comunicazione.
Il territorio ponzanese è attraversato da una strada consolare, con funzioni prettamente militari, la quale permette agli eserciti rapidi trasferimenti tra le regioni dell’Impero consentendo così veloci rifornimenti di viveri ed armamenti: essa è la Strada Postumia del 148 a.C. circa, di collegamento tra la Liguria ed Aquileia.
Per favorire l’insediamento umano, per migliorare l’agricoltura e soprattutto per raggiungere una produttività sempre maggiore a favorire così un’autosufficienza locale almeno per i prodotti di prima necessità, i Romani, circa nel 42 a.C., pongono le basi di un organico lavoro dei campi attraverso una centuriazione nel territorio trevisano.
E’ proprio in questo periodo che Ponzano sorge quale comunità agricolo-militare. Decaduta Roma, mentre i più importanti centri del Veneto sono distrutti dai Barbari, Treviso ed il circondario vengono ripetutamente risparmiati dagli Unni, dai Goti e dai Longobardi, per la loro spontanea resa.
Nel X°-XI° secolo sorto il Comune, Ponzano fa parte della regione “Campagna di sopra e Campagna di sotto”; il territorio coltivato non è molto esteso né ben lavorato per la scarsa popolazione, per la presenza in gran parte del suolo di boschi e pascoli e per le guerre continue.
I più antichi documenti, nei quali è citato Ponzano, risalgono proprio a questa età medievale. Da alcuni documenti risulta che dal 1478 al 1630 si hanno ripetute pestilenze come può testimoniare l’affresco di S.Rocco nella villa Rossi; risulta inoltre che nel 1685 le principali famiglie di Ponzano erano: Marchi, Borlese, Biasetti, Mulo, Marchetto, Piovesani, Barbisani, Moro, Liberali, Bisigasi, Vendramin, Soligi, Gastaldo, Cibina, Mazzariol, Simonetta. Nei secoli XVII° e XVIII° numerose famiglie della nobiltà per lo più veneziana, costituiscono la Villa, simbolo costante nella storia del prestigio economico raggiunto, con parco, azienda agricola, ecc., e precisamente: Villa Caotorta, Villa Gastaldo, Casa Campbell, Villa Minelli, Villa Serena, Villa Maria, Villa Barbaro, Villa Chiozzi, Villa Corner.
Nel 1810 è applicato il decreto per la soppressione delle corporazioni religiose per la confisca dei beni ed archivi da parte dello Stato.
Il Convento del Talpon a Ponzano, chiese e parrocchie in parte vengono chiuse per essere adibite a caserme e magazzini.
Alcune leggi sanitarie impediscono il seppellimento delle salme nelle chiese e nelle adiacenze, così nel 1849 viene costruito il Cimitero di Ponzano.
Gli attuali confini del Comune di Ponzano risalgono esattamente all’01.01.1819.
Nel 1866 Ponzano prende definitivamente il nome di Ponzano Veneto e nel 1867 diviene capo Comune e capo Forania dopo essere appartenuto prima alla congregazione di Lancenigo e poi nel 1627 a quella di Quinto.
La popolazione residente cresce costantemente.
Durante la I° Guerra Mondiale il Comune di Ponzano Veneto è sgomberato, vi risiede per più di un anno il Comando dell’VIII° Corpo d’Armata, col generale Asceplia Gandolfo.
Subisce intensi bombardamenti il 15 ed il 21 giugno 1918 cosicchè la popolazione emigra quasi per intero nei Comuni limitrofi fuori tiro.
La situazione economica-produttiva del Comune di Ponzano Veneto nel primo dopo guerra può essere sintetizzata nei seguenti dati statistici del 1927: superficie territoriale in ettari 2214 di cui il 75% del suolo è messo a coltura.
Ponzano Veneto dal 1951 ad oggi è interessato da un costante incremento demografico, quindi aumentando la popolazione attiva ed i giovani non ancora attivi, aumenta il potenziale produttivo del Comune dal punto di vista socio-economico e dal punto di vista demografico sono aumentati gli elementi riproduttivi: si può così supporre per i prossimi anni un ulteriore incremento demografico sia sociale che naturale.
Source: http://www.sportellounico.net
Pagina 1 di 1 pagine

